“Il nuovo Santuario assisano nasce come profezia di una società più giusta e solidale…”

Papa Francesco (16 aprile 2017)

ASSISI – NOCERA UMBRA – GUALDO TADINO
Curia vescovile, piazza Vescovado 3 – 06081 Assisi (Pg)
Tel. 075.812483 – Fax: 075.8198805 / 6
E-mail generale: curiadiocesana@diocesiassisi.it
Ufficio stampa: ufficiostampa@diocesiassisi.it
Antonella Porzi 339 2067935
Sito internet: www.diocesiassisi.it
Facebook: Diocesi Assisi-Nocera-Gualdo
Twitter: @AssisiDiocesi

PARROCCHIA SANTA MARIA MAGGIORE
Piazza Vescovado, 06081 Assisi (PG) – Tel. 075.813085
Facebook: Santuario della Spogliazione
Sito internet: www.assisisantuariospogliazione.it

CASA “FRATERNITAS”
(presso la sala S. Gregorio – via Bernardo da Quintavalle)
Casa “Fraternitas” è un luogo speciale dove promuovere lo “stare insieme”, l’essere fratelli soprattutto di chi vive la solitudine e l’indifferenza. In occasione dell’inaugurazione del Santuario della Spogliazione la parrocchia di Santa Maria Maggiore vuole avviare un percorso di accoglienza, condivisione e sostegno per essere davvero, come dice Papa Francesco “una Chiesa in uscita”.

Attività ricreative di accoglienza e condivisione
Tutti giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Chiesa Santa Maria maggiore

A mettere a fuoco questa “icona” mi ha incoraggiato la visita che, il 4 ottobre 2013, papa Francesco fece ad Assisi sostando anche nella Sala della Spogliazione. Fu una data storica per la riscoperta di quell’evento singolare della vita del nostro Santo. La tradizionale visita ai luoghi francescani della nostra Città lo aveva lasciato piuttosto ai margini, nonostante che ad esso fosse dedicato uno stupendo affresco nel ciclo giottesco della Basilica Superiore, e ad onta delle sue numerose rievocazioni biografiche e cinematografiche. La stessa sala del vescovado in cui siamo soliti far rivivere l’evento, e che lo ricorda con un dipinto attribuito a Cesare Sermei, portava, fino a pochi anni fa, il nome inadeguato, anzi fuorviante, di Sala del Trono, in riferimento a un baldacchino che la decora. Negli ultimi anni c’è stato un costante cammino di riscoperta. Di qui anche la nuova denominazione. Tanti pellegrini ormai passano per la Sala della Spogliazione.

(Il santuario della spogliazione – Lettera Pastorale)

Ricordo bene l’emozione della mia prima visita ad Assisi. Avendo scelto, quale ispirazione ideale del mio pontificato, il nome di Francesco, la Sala della Spogliazione mi faceva rivivere con particolare intensità quel momento della vita del Santo. Rinunciando a tutti i beni terreni, egli si svincolava dall’incantesimo del dio-denaro che aveva irretito la sua famiglia, in particolare il padre Pietro di Bernardone. Certamente il giovane convertito non intendeva mancare del dovuto rispetto a suo padre, ma si ricordò che un battezzato deve mettere l’amore per Cristo al di sopra degli affetti più cari. In un dipinto che decora la Sala della Spogliazione è ben visibile lo sguardo contrariato del genitore, che si allontana con il denaro e le vesti del figlio, mentre questi, nudo ma ormai libero, si getta tra le braccia del vescovo Guido.

(Lettera di Papa Francesco – 16 aprile 2017 )

Note Storiche

Secondo una leggenda la chiesa di Santa Maria Maggiore, prima Cattedrale della città, fu costruita nel IV secolo voluta da S. Savino, secondo vescovo di Assisi, sopra una casa romana, la domus di Properzio, e ampliata probabilmente nel IX secolo, periodo al quale risale la cripta epoca in cui venne costruita la primitiva chiesa. Forse distrutta in un incendio la chiesa viene ristrutturata nel XII secolo da Giovanni da Gubbio come ricorda l’iscrizione incisa sul rosone “DOMINI 1162 IOHANNES FECIT”. Più tardi, nel 1216, viene ricostruita la zona absidale e la notizia viene riportata in una lapide che reca, tra l’altro, il nome del vescovo Guido e di Francesco e ripetuta in una iscrizione dipinta nella tribuna, purtroppo andata perduta nel terremoto del 1832 quando crollarono il tetto e la navata destra. Nel 1938 la chiesa viene consolidata e la facciata assume le forme attuali. L’interno della chiesa è a pianta basilicale a tre navate, separate da pilastri, con copertura laterale a volte e copertura centrale a capriate. Il presbiterio è rialzato sopra la cripta. Gran parte della decorazione è andata perduta con il terremoto del 1832, lungo le pareti rimangono frammenti di affreschi databili dal XIV al XVII secolo.

(Il Santuario della Spogliazione – La Chiesa di Santa Maria Maggiore e il Vescovado di Assisi pp. 40-41)

Una Chiesa sobria, direi spoglia, dove Francesco, con ogni probabilità, è stato battezzato, dove sicuramente ha sostato in preghiera nelle sue visite al vescovo di Assisi, che ebbe un ruolo significativo nell’accompagnamento del suo cammino di conversione e nella scelta definitiva della sua nuova vita.

(Mons. Domenico Sorrentino)

Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
Chiesa Santa Maria maggiore
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