DON FABIO ROSINI “INCANTA” I FEDELI AL  SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE

DON FABIO ROSINI “INCANTA” I FEDELI AL SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE

ASSISI – Grande partecipazione anche nel pomeriggio di mercoledì 17 maggio alla messa presieduta dal cardinale arcivescovo metropolita di Perugia – Città della Pieve Gualtiero Bassetti unitamente aSua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Arcivescovo maggiore di Kyïv-Halyc. “La spogliazione di Francesco – ha sottolineato il cardinale Bassetti nell’omelia – faccia sorgere in noi il desiderio di una vita pura, libera dai lacci di una mondanità seducente, ma effimera come il tralcio secco, arso nel fuoco della vanità. San Francesco – ha concluso il cardinale – ci aiuti a riscoprire l’essenzialità della vita, uniti a Cristo, vite feconda che non appassisce”. Dopo la presentazione dell’impegno della comunità “La Cordata” di Assisi è seguita la catechesi di don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le Vocazioni del Vicariato di Roma che ha posto la sua attenzione sulla simbologia dell’abito e su quanto sia difficile spogliarsi dalle opere, dalle abitudini. “La libertà dalle cose – ha sottolineato – si risolve con il distacco. Mentre gli uomini violenti combattono per le cose, i miti le erediteranno dal padre Celeste”. Don Rosini ha inoltre trattato il problema della rivalità, dell’invidia che attanaglia l’umanità e la rende sofferente. Si è pertanto soffermato sul dono del consiglio, sul discernimento quale libertà dalle cose definendo la vita un processo di povertà, di donazione, di spogliazione e di perdita. Nella vita, ha precisato don Rosini, occorrono: libri relazioni e disponibilità. “Francesco – ha aggiunto – è povero per libertà e per poter amare. Ciò che si oppone all’amore non è l’odio, bensì il possesso. La Chiesa è la madre che ti può portare al Padre Celeste.